Non so come Dio ce l'abbia fatta. Per me è durissima.[Parlando del suo film "La Bibbia"].
“Chirurgia.”
“Le riprese diurne all'interno e quelle notturne in esterna ti fanno capire chi è un professionista e chi un dilettante nel mondo del cinema.”
“Per scegliere la location delle riprese cerco quelle che immediatamente mi fanno capire come posso fotografarle.”
“Studio arte da una vita e come molti studenti mi sono interessato alla fotografia. Ho anche fatto l'apprendista da un fotografo ed ho imparato molte tecniche.”
“L'adolescenza comincia forse quando, per la prima volta nella vita, scopriamo di aver qualcosa di terribile da nascondere a quelli che ci amano.”
“Ma perché la mia vita è così piena di persone dalla favella impedita?”
“La memoria è un mostro: tu dimentichi... essa no. Archivia le cose, ecco tutto. Le conserva per te, o te le nasconde e le richiama, per fartele ricordare, a sua volontà. Credi di avere una memoria. Ma è la memoria che ha te.”
“Il mondoreale è tragico per coloro che pensano e sentono; è comico soltanto per coloro che hanno avuto fortuna.”
“Quel ch’è più arduo ad accettarsi, riguardo al passare del tempo, è che le persone che un tempo contavano tanto per noi siano adesso chiuse fra due parentesi.”
“Il modo in cui il mondo funziona – cioè male – deve essere un incentivo ad avere uno scopo nella vita, e vivere bene ad ogni costo.”
“Non li riincontreremo, in cielo, con la barba, né all’inferno crogiolarsi in mezzo ai calvi; semmai, nel cortile deserto della scuola, all’imbrunire, che fan girotondo magari o che giocano a giochi il cui nome noi abbiamo scordato. Orsù, memoria, cerchiamoli, là, nell’ombra.”
“Bisogna vivere alla giornata, vale a diredimenticare se stessi.”
“Quando una persona che ami muore inaspettatamente, tu non la perdi tutta in una volta: la perdi a pezzo a pezzo, in un lungo periodo di tempo – viavia che il suo odore svapora dal cuscino e persino dai vestiti nell’armadio. A poco a poco, tu accumuli le parti perdute. Arriva un giorno in cui la mancanza di una determinata parte ti sopraffà e ti dà la netta sensazione che l’hai perduta per sempre, ma poi ecco arrivare un altro giorno in cui senti la mancanza di un’altra determinata parte.”
“Volevo un lavoro e volevo vivere sola. Ciò mi rendeva sessualmente sospetta. E poi volevo un bambino, ma non intendevo condividere il mio corpo e la mia vita, per averlo. Anche questo mi rendeva sessualmente sospetta.”